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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Tanti saluti dallo SMAU 2008, fiera delle nuove tecnologie e dell'innovazione. Sono qui in rappresentanza della mia società e con il mio piccolo stand, ma sinceramente mi aspettavo di più. C'è da dire che è una fiera rivolta quasi esclusivamente alle aziende, al contrario di quello che succedeva qualche anno addietro, e quindi bisogna scordarsi gasgets e giochini vari. D'altronde è un modo per prendere contatti con le aziende del settore e in questo senso il compito viene assolto, soprattutto se si presenta qualcosa che attiri l'attenzione dei visitatori.
Avere un portale che presenti l'Italia e le sue bellezze, che faccia da attrazione e da apripista verso tutti quei turisti che vogliono visitare l'Italia, che fornisca informazioni, suggerimenti, consigli e quant'altro possa essere utile per muoversi nel nostro bellissimo paese, è non solo utile ma credo anche necessario e fondamentale per una nazione che basa gran parte dell'economia sul turismo. E quindi mettere a disposizione una cifra ingente per realizzare questo portale e i suoi contenuti si poteva considerare una buona strategia di marketing che alla lunga avrebbe dato i suoi frutti.Ma siamo appunto in Italia e le cose non vanno mai come dovrebbero: la cifra ingente è diventata spropositata (45... dico 45 MILIONI DI EURO messi a disposizione per il portale, 24 per la realizzazione e 21 per i contenuti), i tempi si sono allungati a dismisura, e Italia.it, pochi mesi dopo la sua nascita, già non esiste più. Un blog in particolare ha seguito nel tempo l'evoluzione del portale, e il suo nome la dice lunga: Scandalo Italiano; la cronologia della storia di Italia.it è il simbolo degli sprechi e delle occasioni perso di cui stiamo diventando maestri. L'ultima evoluzione di questo vero e proprio obbrobrio all'Italiana chiama in causa le regioni, le quali avrebbero dovuto occuparsi della creazione dei contenuti relativi al proprio territorio, e per i quali erano previsti 21 milioni di euro; beh, nonostante Italia.it sia morto e defunto, le stesse hanno chiesto al quasi ex ministro Nicolais che questi 21 milioni siano elargiti (per fare non si sa bene cosa visto che il sito non esite...) e cosa ancora più assurda, il quasi ex ministro Nicolais ha dato il suo assenso.
Ma ci vogliono davvero quasi 50 milioni di euro per fare un sito? E vista la fine che ha fatto Italia.it, dove sono finiti o dove finiranno tutti questi soldi dei contribuenti?
Parte oggi, proprio il primo dell'anno, un nuovo blog sul marketing, nato dalla pazza idea di Emanuela e del sottoscritto, con l'intenzione di sfruttare lo spazio sulla rete per far conoscere agli altri le nostre idee e le nostre opinioni, ma anche per "costringerci" a mantenerci sempre informati e aggiornati sulle materie che più ci interessano, così da ottenere una visibilità, che speriamo, ci aiuti a crescere e trovare nuove idee e nuove vie.
 Mondomarketing.it, questo il nome del blog e del dominio in cui è situato, vuole diventare un punto di ritrovo per gli appassionati e gli operatori di settore, in cui confrontare idee, esprimere critiche, proporre soluzioni; certamente un'aspetto che non mancherà sarà la passione per il lavoro che ci apprestiamo a compiere, speriamo di dimostrare di avere anche le competenze e la giusta dose di fortuna.
Le vie della pubblicità sono infinite, e i creativi ne trovano sempre una nuova, ma alla fine quello che va per la maggiore è sempre lo stesso argomento, magari con qualche novità.
Così devono aver pensato i pubblicitari della Fiat, che per promuovere la Lancia New Ypsilon, hanno ideato un giochino davvero curioso: 3 ragazze (o 3 ragazzi) attraenti, con dei baratoli di vernice, da colorare dove più ci piace: gambe, viso, schiena...
Dalla pagina iniziale, si seleziona se si vuole giocare con le donne o con gli uomini, si inserisce il numero di cellulare, si da il consenso al trattamento dei dati e si va avanti; a questo punto si selezionano i colori e si scrive la parte del corpo che si vuole colorare, parte cosi il video preregistrato in flash, con le ragazze (chi vuole, può provare con i ragazzi... ) che spalmano i colori scelti nella zona scelta. Ma attenzione... brutti sporcaccioni... e se si scrive qualche zona off-limits o semplicemente yyy? Qui viene il bello, se hai inserito il tuo numero del telefonino all'inizio, ti arriva una chiamata con una voce sexy, che ti invita a registrarti e prenotare una prova della New Ypsilon, per ricevere un codice grazie al quale è possibile vedere gli extraordinary content (non vi anticipo niente per non rovinare la sorpresa). Questo è B-color me, un modo nuovo di fare marketing on line, una pubblicità interattiva con lo scopo di attirare l'utente e portarlo a provare il prodotto, ma con il solito, mai passato di moda, messaggio a sfondo sessuale!
La Sardegna al centro del mediterraneo e dell'Europa, non solo per le sue innumerevoli bellezze naturali, ma, in questa occasione per un Workshop internazionale sui motori di ricerca, che si terrà a Polaris (Pula) il 26 di Giugno.D.A.R.T. (Distributed Agent-based Retrieval Tools) questo il nome del workshop, organizzato dal CRS4, da Tiscali e dal Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica dell'Università di Cagliari, a cui saranno presenti in veste di speaker anche esponenti di Yahoo ( Ricardo Baeza-Yates ) e di Google ( Douwe Osinga ). Sarà l'occasione per confrontare le nuove tecnologie studiate anche sull'isola, con i "mostri sacri" nel campo dei Search Engine; sarà anche l'occasione per vedere a che punto è il nuovo motore di ricerca Europeo, Quaero, che secondo i media dovrebbe sfidare lo strapotere di Google (anche se il dominio Quaero.com è intestato ad una società che niente ha a che fare con il motore di ricerca... non si poteva scegliere un nome con un dominio libero?).
Cosa hanno in comune il presidente degli Stati Uniti d'America e l'ormai ex presidente del consiglio Italiano? No, non è una barzelletta, o almeno non dovrebbe esserlo, anche se... Procediamo con ordine: se su Google si ricercano le parole " miserable" o " failure" e si clicca su "mi sento fortunato" si viene immediatamente indirizzati alla pagina della biografia dell'attuale presidente USA, e non è uno scherzo o addirittura una presa di posizione dei motori di ricerca nei confronti del governo, si tratta semplicemente di Googlebombing!!! In cosa consiste questo bombardamento di Google? Sfruttando alcune caratteristiche del motore di ricerca, diversi blogger statunitensi hanno linkato la pagina della biografia di G.W. Bush sul testo delle parole " miserable failure", cosi facendo, hanno fatto si che suddetta pagina saltasse in testa alla SERP per questi termini. In Italia si è compiuta praticamente la stessa cosa, e alle parole " miserabile fallimento" è stata associata la pagina del presidente del consiglio uscente, ottenendo gli stessi risultati e cioè, cercando questi termini, la prima pagina trovata era quella della biografia di Berlusconi. Ho scritto " era", perchè adesso non è più così, infatti in prossimità delle elezioni politiche è stata aperta un'indagine sulle keyword di Google voluta dall'Autorità delle TLC, e per quella che poteva sembrare una goliardata, si parla addirittura di pirateria informatica! Ma Google non è in nessun modo stato manipolato per ottenere questi risultati, e mi chiedo se cosi facendo non si sta limitando la libertà di espressione nel word wide web italiano? Perchè negli USA non è stata effettuata questo tipo di censura (e io la ritengo tale)? Non è il primo caso di censura mediatica in Italia, infatti da pochi mesi sono stati bloccati oltre 500 siti stranieri che non hanno stipulato un accordo con i monopoli di stato per il gioco d'azzardo, come illustrato nell'articolo dell quotidiano on-line Punto Informatico. L'Italia è stato, sino ad ora, l'unico tra i paesi "occidentali" a effettuare questo tipo di blocco, creando un precedente tutt'altro che rassicurante; internet è sempre stato sinonimo di libertà di espressione e di stampa, io spero e credo che non si possa mettere un limite a questa libertà.
Indicizzare un sito, fino a qualche anno fa, era compito di programmatori e webmaster che inserivano , tra tag, metatag e keywords, tutta una serie di termini che spesso nulla avevano a che fare con il sito, ma che davano tanto punteggio in termini di motori di ricerca. Da quando Google ha creato il suo algoritmo per ottimizzare la ricerca e soprattutto da quando lo stesso Google ha cercato di premiare siti che sono ben fatti e trattano veramente dell'argomento per cui si vogliono indicizzare, tutto è cambiato. Google non si ferma mai e in quest'ottica diventa importante la cosidetta Espansione della Query.Ma in cosa consinste esattamente? Per certi termini il motore di ricerca non cerca solamente pagine in cui questi sono presenti, ma invece prova a migliorare la ricerca prendendo in considerazione termini che sono simili e che comunque riguardano da vicino lo stesso argomento, usando i Thesauri (cioè parole con significati simili). L'obiettivo di Google è infatti quello di migliorare la ricerca mettendo a disposizione dell'utente più informazioni possibili, per trovare siti che trattino realmente degli argomenti ricercati. Oggi per indicizzare un sito è necessario inserire contenuti, e soprattutto che questi contenuti siano a tema. La tecnica di espansione della query serve appunto a quantificare quanto un sito, o parte di esso parlino di un determinato argomento. Ma come funziona in pratica? Facciamo un esempio: cerchiamo su google la parola Blog
Se cerchiamo "blog" su Google.com troviamo 570,000,000 ma proviamo ad espandere noi la query utilizzano il simbolo ~ (tilde), incredibilmente troviamo la bellezza di 1,250,000,000 di risultati.
Cosa è successo? Semplicemente nella SERP (Search Engine Result Page), il motore di ricerca ha preso in considerazione non solo il termine blog ma anche tutta una serie di termini ad esso associati, espandendo di fatto la ricerca. Possiamo anche scoprire quali sono questi termini semplicemente escludendo di volta in volta il termine blog e quindi quelli che risultano essere i più ricercati come risulta dalla seguente tabella.
| Search |
Risultati |
| ~blog |
1,250,000,000 |
| ~blog -blog |
717,000,000 |
| ~blog -blog -log |
48,000,000 |
| ~blog -blog -log -weblog |
13,100,000 |
| ~blog -blog -log -weblog -blogger |
0 |
Come si vede i termini log, weblog e blogger sono considerati pertinenti l'argomento blog e quindi considerati nell'espansione della query di Google. Lo stesso esempio può essere fatto per diversi altri casi,come computer, gratis e albergo. Google può utilizzare questi dati per controllare quanto una pagina web stia parlando di un determinato argomento, e misurarne cosi l'affidabilità; quindi avere un sito nel quale siano inserite molte informazioni a tema servirà ad avvicinare il nostro sito alla richiesta dell'utente. Quella che abbiamo visto è un'espansione esplicita, cioè fatta da noi, ma non possiamo sapere in che modo Google esegua e utilizzi queste espansioni di query "implicite". E' comunque chiaro quale sia l'obiettivo degli uomini di Mountain View, e cioè di favorire nell'indicizzazione quei siti e quelle pagine che effettivamente parlano di un determinato argomento.
La crescita di internet sembra non arrestarsi mai, e la mole di informazioni contenute nel web diventa ogni giorno più ampia. In questo contesto è chiaro che i motori di ricerca assumono un'importanza sempre maggiore, e questo fatto è evidenziato dalla ricerca fatta da Nielsen//NetRatings, una delle aziende leader nel mercato internazionale nel campo delle ricerche. La società americana ha infatti monitorato circa 60 motori di ricerca negli U.S., constatando come le ricerche effettuate online siano in costante aumento: confrontando i dati di Gennaio del 2005 con quelli di Gennaio di quest'anno infatti si evince una crescita del 39%, tanto che si è passati dai 4 miliardi di richieste del 2005 alle 5,7 del 2006.
| Mese |
Ricerche (x 1000) |
| Gen05 |
4.085.880 |
| Feb05 |
3.824.261 |
| Mar05 |
4.353.624 |
| Apr05 |
4.211.931 |
| Mag05 |
4.311.035 |
| Giu05 |
4.447.406 |
| Lug05 |
4.604.161 |
| Ago05 |
5.047.101 |
| Set05 |
5.060.883 |
| Ott05 |
5.134.713 |
| Nov05 |
5.105.761 |
| Dic05 |
5.069.377 |
| Gen06 |
5.699.528 |
Fonte: Nielsen//NetRatings MegaView Search, March 2006
A farla da padroni sono ancora una volta Google, Yahoo! e Msn Search che insieme superano l'80% della quota di mercato, lasciando agli altri 57 motori di ricerca monitorati solo le briciole.
Entrando nello specifico dei 3 colossi, Google fa ancora una volta la parte del leone, visto che raggiunge una quota del 48,1% a Gennaio del 2006, migliorando di un punto percentuale rispetto all'anno precedente, Yahoo! arriva al 22.2% con un guadagno dello 0.9%, mentre l'unico ad avere un saldo negativo è MSN search che si ferma all'11% perdendo ben 1.8% nel confronto con Gennaio del 2005.
| Motore di ricerca |
Gennaio 2005 |
Gennaio 2006 |
Differenza percentuale |
| Google |
47.1% |
48.2% |
+1.1% |
| Yahoo! |
21.2% |
22.2% |
+0.9% |
Msn
|
12.8% |
11.0% |
-1.8% |
Fonte: Nielsen//NetRatings MegaView Search, March 2006
Ancora una volta i numeri premiano Google, visto che gli utenti sembrano preferire il motore di Mountain View a tutti gli altri, nonostante gli sforzi fatti da Yahoo! e soprattutto dal gigante Microsoft per cercare di fermare l'inarrestabile corsa dell'algoritmo di Page e Brin. Ma Google non sta certo fermo ad aspettare le mosse degli avversari e dopo aver lanciato vari servizi grautiti come ad esempio Gmail, Google Site Maps e Google Analytics, ha recentemente messo a disposizione di tutti gli accounter Gmail, il Google Page Creator, con 100mb di spazio web a disposizione per creare velocemente il proprio sito web. Le cifre ricavate da Nielsen//NetRatings sono chiare e indicative, concludo con un interrogativo a cui potremo rispondere solo in futuro: tra i Search Engine, Google continua a conquistare utenti, stiamo andando verso una situazione di monopolio di fatto?
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..grazie per il tempo pieno, grazie per la te più vera, grazie per i denti stretti, i difetti, per le botte d'allegria, per la nostra fantasia..
Luciano Ligabue
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settembre 2010
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Playing Bioshock - PS3
06/09/2010 @ 21.01.32
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